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Parco Ortolini di Martina Franca

  • Anno: 2021
Il parco Ortolini di Martina Franca si articola nel meraviglioso contesto ambientale della Valle dell’Itria.
Entrando a fare parte della Rete ecologica regionale (RER), oltre che del Parco Agricolo Multifunzionale di Valorizzazione della Valle dei Trulli, diviene testimonianza storica e culturale di questa preziosissima area pugliese.
Entro i suo 33 mila m^2, concilia il corso d’acqua che scorre nell’area Est, ed il circostante sistema boschivo; nel legare assieme le due diverse aree paesaggistiche, si pone quindi in prospettiva di svolgere la funzione di “cintura verde” della città di Martina Franca, contribuendo a definirne i margini urbani ed una rete ecologica d’intorno, con tutti i vantaggi per la città ad essa connessi.

Nell’elaborazione del progetto si è tenuto da conto di tre obiettivi principali:

  1. Il potenziamento delle infrastrutture verdi e del paesaggio grazie al quale saranno realizzati percorsi tematici dove storia e didattica si legano fungendo da punto d’interesse per tutte le età: dagli studenti alle mamme con i bimbi nei passeggini, passando per gli anziani e per le persone diversamente abili. Insomma i visitatori potranno godere di ogni opportunità messa a punto in questo “sentiero per tutti”.
  2.  La valorizzazione ed il miglioramento ambientale dona alla città un luogo adatto tanto allo svago quanto al riposo e al benessere; perfettamente inserito nel contesto  circostante, diviene a tutti gli effetti una risorsa per il comune di Martina Franca. La riqualificazione di cosiddetti “vuoti urbani”, prende parte  a stabilire importanti connessioni ecologiche tra il Parco e la città, inserendo l’uno nell’altro secondo una strategia il più integrativa possibile.
  3. L’occasione per un turismo sostenibile in quanto data la sua ricca offerta di naturalità, si inserisce a pieno titolo tra le tappe del turistiche all’interno  della  Valle  d’Itria. Passeggiate, percorsi ciclabili o di equitazione attraversano il parco collegandolo ai luoghi più vari della ricchissima Valle in strettissimo contatto con la sua caratteristica naturalità.
La progettazione del verde é organizzata attorno a tre principi: il restauro della vegetazione esistente, l’individuazione di una sequenza di luoghi tematici e la realizzazione di ambienti formativi.

Ogni intervento ha quindi tenuto sempre presente della già presente vegetazione tipicamente Pugliese e più in generale mediterranea, rafforzando così le radici che legano il parco all’ ambiente preesistente con tutta la storia, naturale e non che lo accompagna. 

A sottolineare l’attenzione dedicata a quest’ultimo aspetto è la prevista costruzione nella già presente “masseria monumentale” di un osservatorio del parco, di una banca dati e di un centro studi del territorio, di modo da pianificare nel tempo interventi puntuali e precisi volti ad incrementare sempre più l’efficienza e la bellezza del Parco Ortolini.

Punto chiave del parco è la riqualificazione ambientale dell’area fieristica del Foro Boario che periodicamente ospita il Mercato Concorso del Cavallo delle Murgie. L’intervento é indirizzato a mitigare l’impatto visivo del foro trasformandolo in un “edificio verde” le cui pareti sono percorse da piante rampicanti mediterranee, mentre appena fuori la piantagione di Pioppi paschili inciderà positivamente sul suo impatto estetico-visivo.

Con grande meticolosità ci siamo dedicati infine al tema della creazione di opportunità partecipative ed inclusive per cui il visitatore del parco potrà partecipare attivamente alla costituzione di un luogo a lui caro che impatta decisamente sulla sostenibilità del Parco in perfetta armonia con la natura, contribuendo a trovare soluzioni innovative per una città resiliente.
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